E questo mio cuore che va trasmutando



giovedì, 24 aprile 2008


E questo mio cuore che va trasmutando

le ore in ciò che pare ansia e invece è piacere

ha sangue abbastanza per lacerarti d’amore

e tutta la forza  per ferirmi di gioia.



Tu risali convulsa il fiume di questo mio

amore tra il mormorio delle vene e il mio

lungo respiro e ti porti dietro tant’acqua

quanta ne ho per donarti l’amore  e di me

che ho appena due occhi  di vita per

ammirare il tuo cuore spendo tutte le

labbra nei baci gonfi di gioia e  nell’umida

saliva che bagna la sete fino agli angoli

della tua bocca.



E mi danzi fin dentro le ossa come una

piccola nave sull’acqua

coi tuoi incisivi che mi strappano il petto

e i tuoi respiri che mi uncinano gli occhi

io ti sto in tutte le tue meraviglie

e mi arresto sul seno a spremere versi

ed evocare diluvi con l’acqua dei baci

e il sangue in delirio .



E ti respiro come un magnete e ti sfioro

in tutto il tuo odore di sangue e di fame

poi scendo nella tua carne con la burrasca

nel cuore  e i gomiti scorticati dal letto

e con le mie mani ti esploro di sguardi e

riempio di dita  i tuoi fianchi e finalmente

se busso al tuo cuore mi apri la porta

del tuo fertile buio di schiuma  di carne

e di giuramenti.




Postato da Rafaledevent©






rafaledevent ha macchiato il suo cuore alle | 15:06 |
Vorresti lasciare commenti | Torna su

E questa tua gioia che il mio cuore divora



giovedì, 21 febbraio 2008


E questa tua gioia che il mio cuore divora

e ne beve la sete  viene da me come mio

sole a recarmi la luce e ravvivare la febbre.



Ti offro un bicchiere più ampio del vino e un

cuore più spazioso del letto e il sorriso dietro

la porta perchè la casa che t’apro è piena di frutti

e scoppia di fiori dove la notte ha la luce del giorno

e il giorno s’inarca d’amore,



E quando mi rumini nella tua bocca digrignando

l’amore tra i denti odo il tuo lamento di donna

farsi strada nel petto e scavare nel cuore una luce

mentre ti sospingo  nel rumore del letto a stendere

oceani e catturare tempeste.



Ammalami della tua malattia di questo tuo sangue

mescolato col mio  di questa tua ferita che respira

incanti di carne e  vagiti avvolti tra le lenzuola

ascolta fino all’osso il duro metallo malato d’amore 

e piuttosto che morire ecco ti offro la mia guarigione.






Postato da Rafaledevent©




rafaledevent ha macchiato il suo cuore alle | 10:41 |
Vorresti lasciare commenti (4) | Torna su

Con quei tuoi occhi marroni sgranati di autunno



martedì, 19 febbraio 2008
Con quei tuoi occhi marroni sgranati di autunno

al mio raggiungerti tu accendi la fiamma in quel

mio credermi del cuore dove  si fai grotta il tuo

fremito e se così non fosse muorirei senza che di

te sappia nulla.



Invenzione geniale di dio aperta alla luce e al 

grazioso silenzio

per nulla e in tutto perché ancora duri

ovunque si trovino stelle e continui l’eco del canto

questo tremore di labbra che incolla i destini

questo respiro di mani che alza la febbre

questa ascesa dei sensi  alleati al rumore dei baci .



Sui tuoi seni scoperti mulinelli rosa di rose

e innumerevoli turbini sferzano vertigini

negli occhi e deliri lucenti nel sangue e in 

quei ceselli di carne  e di oro rivivo il diluvio

di latte di quell’alba bagnata di vita e incantata di luce.



E di quel andare e venire  che non si dicono mai addio 

son fieri i miei polsi ed esausti i miei denti e le membra

e mi sento di perdermi la vita lì su quelle labbra di carne

che il tuo grembo scatena e incatena nel suo eterno viavai

lungo la sacra fiumana senza ne argini ne fine.


Postato da Rafaledevent©


































rafaledevent ha macchiato il suo cuore alle | 10:10 |
Vorresti lasciare commenti (1) | Torna su

Dal tuo cuore sale un esplosione di fiori



domenica, 27 gennaio 2008


Dal tuo cuore sale un esplosione di fiori

che  rovescia negli occhi una febbre d’amore

e li vedo accendersi e spegnersi  in sorsi di

bianchi naufragi tra il dolce tremore di labbra

che respirano vento e una pallida schiuma che

bagna e ricama la bocca.



Ti vedo danzare tra sciami di luci e

fruscii di vesti e il tuo moto diventa

un sussurro che canta e che suona

con magnetiche note e le corde tese

del cuore.



E un brivido erompe dietro la schiena

e in tutto il tuo oro che custodisci nel petto

ed io ti chiedo di darmi le tue agili ali

al respiro e la tua bocca alla bocca

perchè del tuo pane son fatti i miei giorni

e di alcol d’amore i miei frutti d’amore.



E con un grido guerriero spezzo il tuono

di un bacio in tanti piccoli soli e mi prendo

il tuo cuore e il tuo ventre come di

sangue che si mescola al sangue e di vita

che  trionfa in vagiti e tu mi rendi l’amore

con una voce di latte e un pianto di bimbo.




Postato da Rafaledevent ©





 

rafaledevent ha macchiato il suo cuore alle | 10:44 |
Vorresti lasciare commenti (2) | Torna su

Consumo il tuo freddo in un labirinto di caldi respiri



domenica, 18 novembre 2007


Consumo il tuo freddo in un labirinto di caldi respiri

e ti scaldo le mani con una  lunga fila di baci 

e in queste giornate invernali di vetri  appannati

scrivo con la punta del dito il tuo nome sul vetro

e disegno il tuo  cuore come se la mano

ne indovinasse la forma.



E questo vapore  cola come rugiada

come la voglia di averti vicino

e ti vedo arrivare nella trasparenza del

giorno mentre il cielo piano piano si scopre

e i tuoi  occhi guardinghi guidano gli agili

passi  verso  il bianco dicembre

che ci vede fiore e radice

sole e luna senza segreti

seme e frutto  che congiunge due mondi



E ti rincorro coi lumi degli occhi come fossero

passi per poi accoglierti nel nido della mia ansia

e proteggerti nel porto  delle mie braccia

e cullarti sull’acqua  dei baci

e dondolarti nella bocca del vento dove il

mio respiro riposa.


Postato da Rafaledevent©





rafaledevent ha macchiato il suo cuore alle | 16:45 |
Vorresti lasciare commenti (5) | Torna su

Scendi nel cuore e danzami in un suono



martedì, 06 novembre 2007
Scendi nel cuore e danzami in un suono di

ossa e in un girotondo di vertebre

fioriscimi dentro come la rosa più bella

 d’oriente.che ha quel sapore  di vita

 di baci di onda di luce di odore di cielo.



E accendi lanterne nel cuore e riempilo

col tesoro degli occhi versaci dentro

l’oro sottile dei tuoi desideri e regalami

incantesimi ispirati alla  brace  dei tuoi

incisivi d’avorio.



Ti vivo nella tua

incandescenza addensata

percorro una lunga fila di baci

mi annodo al tuo sguardo con i lacci

degli occhi

e percorro in silenzio pupille gremite di sole

fino a infrangermi in tante piccole

molliche di luce.



Mi insinuo in sospiri che hanno voglia di

esploderti dentro con fiati di dita e di vita

che mordono il tuo solo piacere

e mi arrampico al tuo sangue per indossare

come una piuma d’amore e calore

il tuo magnetico corpo.


Postato da Rafaledevent©


rafaledevent ha macchiato il suo cuore alle | 14:11 |
Vorresti lasciare commenti | Torna su

Prenderti per mano è tingere di rosso i respiri



domenica, 04 novembre 2007
Prenderti per mano è tingere di rosso i respiri

è ammantare di un eco profondo le vene fin

dentro le stanze del cuore

è uno scambio di vita di umori e profumi

è un travaso d’amore in una stretta che diventa

cerniera e ponte leggero tra l‘armonia delle tue

dita e i tasti delle mie mani.



E ogni passo deruba segreti di sangue spremuti

dai fianchi

e vorrei non potermi fermare per impigliarti

nell’indulgenga dei lombi e regalarti ad ogni

falcata un sorriso.



Ed ecco che ammaestro i confini perchè non

siano più i miei e diventino un tutt’uno di fiati

e respiri di fianchi e di braccia di cuori

che battono ai polsi e alle tempie.



E quando attraverso la strada mi stringi facendoti

eco dei miei passi fanciulli e avverto la voglia di

crescerti dentro e sento il tuo possente respiro

e l’ansia di camminarmi negli occhi

tu mite di piume e di pioggia

voli come una foglia e resisti tra i rami delle

mie dita mentre affretti il tuo passo per starmi

vicino.


Postato da Rafaledevent©


rafaledevent ha macchiato il suo cuore alle | 10:53 |
Vorresti lasciare commenti | Torna su

Leggo un impetuoso fermento nella



venerdì, 02 novembre 2007
Leggo un impetuoso fermento nella

nudità innocente dei tuoi occhi marroni

che sanno anche parlare

e tu riesci a farmi a brandelli se

solo mi guardi.



E quando ti bacio la  guancia

il tuo volto diventa carezza e il tuo

sorriso diventa suggestione di labbra

e mi dissolvo in un solo pensiero

fino all’ultima goccia di sangue intriso

di febbre e piacere..



Mi dai un sensazione quasi sensuale

quando ti metti a frugare nella tua borsa

piena di appunti matite profumi e rossetti

e sento le tue dita danzare impietose

tra le tue semplici cose  come  se stessi

cercando un tesoro mentre i miei occhi

cercano  l’oro nei tuoi occhi distratti.



Poi mi guardi e accenni a un sorriso

chiudi la borsa e mi sussurri qualcosa

mi stringi e mi mordi per sentire il mio

odore e misurare la febbre che ho sulle

labbra accendi i tuoi occhi e mi chiedi

di amarti sento i battiti violenti del cuore

dentro il tuo petto quando all’improvviso

ti apro al  al seme sommerso di schiuma

nel tepore del fiore che si dona all’amore.


Postato da Rafaledevent©


rafaledevent ha macchiato il suo cuore alle | 13:53 |
Vorresti lasciare commenti (1) | Torna su

Lascia che la mia mano ti scaldi



giovedì, 01 novembre 2007
Lascia  che la mia mano ti scaldi e i miei

baci ti brucino perché ti voglio bollente

convulsa di morsi e di brividi con lo

sguardo che  s‘apre  a nuovi piaceri

e carezze che si perdono dentro di te.



A volte in istrada a volte dentro un caffè mi

risvegli un desiderio segreto che saccheggia

la mente e il mio cuore fino a provare una

pura attrazione che scioglie in narcosi

la vita e la saliva sotto la lingua.



Incancellabile e vera sei la mia costola

mancante e la mia adorazione 

chiudi in pugno il mio cuore perchè possa

afferrare le tue  pieghe di carne

e tieni in scacco la  bocca perchè diventi

acqua del mio mare d’amore.



Nella tua foza nascota c’è la veemenza

sdraiata di una lenta tortura che scambia calore

e  mischia le ossa  c’è la potenza di un grido

sotto una coperta di schiuma e labbra che

emergono da dietro i capelli per  farsi baciare

 con la violenza di un morso.



Così m’attorciglio al tuo oro e ai filamenti

brillanti della tua bocca che brucia come

una febbre

sale il mercurio negli occhi

e si scatena il delirio nell’incendio del tuo seno

in tempesta.


Postato da Rafaledevent©


rafaledevent ha macchiato il suo cuore alle | 10:15 |
Vorresti lasciare commenti | Torna su

Slaccio il tuo sguardo per aprirlo ai miei sensi



mercoledì, 31 ottobre 2007


Slaccio il tuo sguardo per aprirlo ai miei sensi

e ti sbuccio negli occhi la furia di un  brivido

spoglio respiri  in nudi soffi di vita

per farti rinascere nell’ oggi fatto di ieri e domani



Sei appena apparsa  al mio sguardo che già

bramo il tuo seno e pretendo il tuo cuore

hai forme e  meraviglie che mi tolgono

il fiato eppure non ti sei accorta di niente

cullata dal mio amore infinito per te.



E quando ti arrendi alla mia dolce saliva

il tuo peso diventa leggero e veleggi sopra

il mio corpo con un grido sottile e due occhi

di sole mentre ricamo con l’unghia segreti sentieri

che solo la tua schiena inarcata dal volo conosce.



Sento che brancoli tra morsi e carezze e mi attiri

come un magnete nella tua mandibola nuda

in un  abbandono d’essenza  pregna di umori

e profumi finchè non incontri il mio corpo

e ti sciogli leggera nel cuore. mentre ti stringo

il costato tormentato di ossa e di sacri interstizi .


Postato da Rafaledevent©

rafaledevent ha macchiato il suo cuore alle | 10:21 |
Vorresti lasciare commenti (1) | Torna su


.::SPAZIO MULTIMEDIALE::.

Scegli la tua musica preferita e buon ascolto ...

.::Linkage::.

alisinchainsfly
Amabilmente
anake
Anemy
Babyrockdoll
BETTYBOOP1
blacklace
Cher
comedentrounacquario
crazypink-blackgraphic
dharma
eleonora
EVALUNAH
fantasie
flebilerespiro
graficavane
hereticgraphic
HO RUBATO CANZONI A DIO
ho scoperto di non essere razionale
Hopelessgraphic
La gatta sul tetto che scotta
La Tempesta di Ruby
Letoidumoi
magda25
Malen
Narvinyecice
Non voglio mica la luna
Poetessa del vento
questopezzodicielosemprepiuinviolabile..
rafaledevent1
riflessi rosso rubino
RiPartoNaturale
rossovenexiano
sandrina
Sfumature
smashingtemplates
Soffiandostelle
suspence
This love feel
venexiana
ventottesimogiorno
YEIAZEL
Yeiazel1
Zeulica

.::PERMALINK::.

permalink |

.::RECENT COMMENTS::.

babeintoyland in E questa tua gioia c...
Trilly13 in E questa tua gioia c...
oraDem in E questa tua gioia c...

.::STICKERS::.



.::HERACLEUM::.

I miei visitatori.........


Heracleum blog & web tools

.::Song::.

"A whiter shade of pale" Senza Luce They've already turned the light off There's only me left And I'm feeling seasick But I've still got my glass waiter, leave me alone I can still walk okay You know the fresh air will wake me up Or else I'll go to sleep I look up at the night So much space around me I'm alone in the street O no no, there is somebody there. Don't say a word I'll give you what you're after You don't look much like her You are not like her Anyway, take my hand And walk along beside me Now your face is pretty You're as beautiful as she is I look up at the night So much space around me I'm alone in the street Together with you, together
PROCOL HARUM

.::Past::.

oggi
aprile 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006

.::Lost souls::.

1..2..3..*loading* anime disperse...

..That's my "happy" almanac!..




.::Me::.

Un profumo, un sentore e tutto magicamente torna in mente,un paesaggio sepolto nel tempo, un percorso lontano,bloccato, sigillato, imprigionato nel mistero di una proiezione visiva estranea alla realtà ma nota alla memoria. Riecheggia con tutta la forza l'esaltante immagine, profonda ed enigmatica, che cattura e rievoca la seduzione del passato, impresso nella mente come la forma è impressa nella pietra, e ci ripropone gli stessi palpiti e respiri e battiti e cantilene che coincidono con l'infanzia, e che si prolungano nel presente. Paesaggi senza memoria si specchiano e penetrano dentro di noi, attraverso porte che non esistono, finestre che bisognerebbe inventare, rendendo inutile qualsiasi tipo di chiave. Tutto accade liberamente e silenziosamente sotto il cielo della perduta infanzia, in un ambito metafisico, dove le antiche fragranze resistono come fortezze, gli umori e i respiri conquistano l'innocente gioco delle rimembranze, così da porsi in gustoso contrasto con la rigida realtà che suo malgrado ospita il sogno di una vita vissuta.

.::LINKAMI::.

Clicca sul bottone per aggiungere questo blog ai tuoi preferiti.


.::LIKE::.

-amo.. ..
-amo...
-amo...

www.giuseppecirigliano.it La Mente e il Cuore

.::DISLIKE::.

-odio...
-odio...
-odio...

.:: CITAZIONI-1::.

il faut toujours semer derrière soi un prétexte pour revenir, quand on part........
A. BARICCO

.:: CITAZIONI-2::.

...bastano due occhi da sognare, un cuore da amare e non smettere mai di volare........
Rafaledevent

.::Categories::.

amore
citazioni
civilta
filosofia
gola
lussuria
pensieri
pensiero
poesia
poesia erotica-sensuale
poesia francese
preghiere
problemi esistenziali
racconto
ricorrenze
societa

.::LYRICS:

.:: FAVOLA DEL LUPO::.

Una sera, un vecchio indiano Cheree parlò a suo nipote e gli raccontò delle battaglie interiori. "Figlio mio", gli disse, "la vera grande battaglia è quella che avviene tra i due lupi che vivono dentro di noi.Uno è il male. E' arrabbiato, geloso, invidioso, vendicativo, sordido, arrogante, autodistruttivo, colpevole d'ogni bassezza, forte con i deboli e debole con i forti, bugiardo, orgoglioso, egoista. L'altro è il bene. E' gioia, pace, speranza, serenità, umiltà, gentilezza, benevolenza, empatia, generosità, dice il vero senza ferire, conosce ed esercita la compassione e dà fiducia". Il bambino pensò alle parole del nonno. "Qual'è il lupo che vince" chiese poi. Il vecchio Cheree sorrise: "Quello che tu nutrirai figliolo".

Morale: CHI VUOL ESSER LUPO SIA DEL DOMANI NON V'E' CERTEZZA!

.::Graphic::.

[Template] Heretic Graphic
[Designer] AmySte
[Blend] AmySte